Battisti, Lucio
Persona
Date 1943-1998
Paese ITALIA Lingua ITALIANO
Abracek, Lo
Gias
Autore di 3 risorse
è soggetto di 3 risorse
1943-1998 // Musicista, cantautore e produttore discografico. È considerato uno tra i massimi cantanti e autori della storia della musica leggera italiana. Nato a Poggio Bustone (RI) e morto a Milano.
Nazionalità Italia
Nome di battesimo Lucio Battisti
Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore, produttore discografico e arrangiatore italiano. [...] È considerato uno dei maggiori cantautori italiani, nonché tra i massimi innovatori nella storia della musica leggera e del pop italiano, generi che contaminò con molte tendenze del panorama anglo-americano tra cui il rock, il funk, la disco music e il pop elettronico, adottando dei propri stilemi musicali e vocali. L'espressività ed emotività della sua voce così come la modulazione contribuirono a determinare il suo successo; di contro, l'insolita timbrica e la tecnica, non riflettendo i tradizionali canoni vocali, lo esposero a diverse critiche. Battisti stesso sostenne di privilegiare l'emozione alla tecnica vocale. Musicista polistrumentista autodidatta, apprezzato in qualità di chitarrista e di arrangiatore, per i testi si affidò quasi sempre ai parolieri, con alcune eccezioni. Ebbe il suo periodo di maggior successo collaborando con Mogol, che ne costruì l'immagine di interprete della vita e dei sentimenti comuni; questa, che ha segnato in Italia un'epoca musicale e di costume, è rimasta la principale immagine dell'artista. Già dalla prima metà degli anni settanta, Battisti, tendenzialmente schivo nel rapporto con il pubblico e i media, iniziò gradualmente ad allontanarsi dalla scena e dalla visibilità pubblica, fintantoché all'inizio degli anni ottanta il suo ritiro non divenne totale. Dopo una transitoria collaborazione con la moglie Velezia, si rivolse a Pasquale Panella, ritenendolo un paroliere più adatto alle sue esigenze di sperimentazione, dando così vita a una nuova stagione sonora maggiormente libera da dogmi e convenzioni, e che rese i suoi testi criptici fino al nonsenso. Nel corso della sua carriera, che varcò i trent'anni di attività, compose e suonò per molti altri artisti, sia italiani che internazionali, tra cui Mina, Bruno Lauzi, gli Equipe 84, i Dik Dik, i Formula 3, Gene Pitney, gli Hollies e Paul Anka. Nonostante un suo tentativo, rivelatosi infruttuoso, di lanciarsi sul mercato statunitense negli anni settanta, oggi la sua opera è in fase di riscoperta oltreoceano. Incise 20 album in studio e vendette complessivamente 25 milioni di dischi.
Bibliografia nazionale italiana: nuova serie del bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa a cura della Biblioteca nazionale centrale di Firenze. A. 1, n. 1 (gen. 1958)- Firenze, Centro nazionale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, 1958- (CDROM
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