Apparentemente relegata a un ruolo secondario sulla scena musicale dominata da Debussy, Ravel e Stravinskij, la figura di Satie non smette di incuriosire gli appassionati e interessare gli studiosi per la sua originalità.
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Questo libro si propone di presentare il musicista in tutta la sua complessità, grazie a un'ampia raccolta di articoli e saggi monografici che trattano il suo rapporto con gli altri compositori del tempo, il suo ruolo di precursore dell'avanguardia europea nel primo Novecento e le sue amicizie con Bràncusi, Debussy, Picabia e Jean Cocteau che affermò: "Se qualcuno mi interrogasse sulla nostra epoca, io risponderei senza esitazione che i più grandi sono Debussy e Stravinskij e subito dopo aggiungerei: ma Satie è unico".
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Monografia
Descrizione
*Erik Satie : l'idea non ha bisogno dell'arte / [a cura di Claudio Chianura e Leilha Tartari] - Milano : Auditorium, 2010 234 p. : ill. ; 21 cm + 1 compact disc