opac, catalogo, online,servizi, biblioteca, sebina

L'Orecchio del Sabato 2013

L'Orecchio del Sabato 2013

La musica tra oralità e scrittura: scambi, rapporti, contaminazioni

Musica dal vivo, lezioni-concerto, incontri
Progetto ideato e curato da Monica Boni in collaborazione con Giorgio Vezzani

La scrittura musicale nasce con l’intento di fissare alcune forme di espressione sonora, prima diffuse solo per via orale, al fine di garantire ad esse una trasmissione stabile nel tempo. La sua adozione e l’evoluzione delle tecniche orientate a tal fine, tuttavia, non hanno impedito che la tradizione orale della musica continuasse ad esistere.

A fronte di una radice comune, si è determinata nei fatti la costituzione di due mondi con tradizioni e percorsi storici paralleli, la cui netta separazione – a prezzo di alcune antinomiche opposizioni, come “popolare”/“colto” – non ha impedito il mantenimento di canali di comunicazione sempre aperti, ponendo i due modi di esistere della musica in condizioni di nutrirsi comunque l’uno dell’altro.

Il rapporto tra oralità e scrittura, infatti, è caratterizzato nei secoli da un dinamico scambio di sguardi e d’influenze reciproche, in cui la dimensione dell’oralità, oltre a lasciare tracce riconoscibili nella musica scritta, si rimpossessa con facilità degli stessi linguaggi ormai formalizzati dalla scrittura, mentre questa riconosce nel proprio debito alle pratiche esecutive la necessaria integrazione del proprio dettato.

 
Sabato 2 marzo 2013, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
«Ruggier qual sempre fui tal esser voglio»: disputa sulle origini di un modello
Patxi Montero, viola da gamba e relatore
 
Sabato 9 marzo 2013, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
Dal suono al segno
Cesarino Ruini, relatore
Sacri Concentus Cantores
Primo Iotti, direttore
 
Sabato 16 marzo 2013, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
«Col liuto in mano e […] l’Ariosto in bocca»: i menestrelli nel terzo millennio
Giuliano Biolchini e Giuliano Piazza, relatori
 
Sabato 23 marzo 2013, ore 17.30 - Aula Magna dell'Università di Reggio Emilia
Il suono delle “cose perdute”
Francesco Guccini dialoga con Gian Paolo Borghi
Paolo Simonazzi, ghironda
Natascia Zambonini, voce
 
Sabato 6 aprile 2013, ore 17.30 - Aula Magna dell'Università di Reggio Emilia
«Stravaganze & urtoni son tutte gratie»: oralità e scrittura fra medioevo e rinascimento
Marcello Mazzetti e Livio Ticli, relatori 
Marcello Mazzetti, voce, liuto e viola da gamba rinascimentale
Livio Ticli, voce e clavicembalo
 
Sabato 13 aprile 2013, ore 17.30 - Auditorium Gianfranco Masini
Tancredi che Clorinda un uomo stima: i combattimenti dall’Appennino alla corte dei Gonzaga
Marco Piacentini, relatore
Maggiarini e suonatori delle Compagnie del Maggio dell’Appennino modenese e reggiano
Monica Piccinini, soprano
Ioana Carausu, clavicembalo

Sabato 20 aprile 2013, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
L’oralità della canzone e le altre notazioni
Giacomo Baldelli e Marcello Zuffa, relatori
Giacomo Baldelli, chitarra e voce
 
Venerdì 30 agosto 2013, ore 21 - Castelnovo ne' Monti (RE), Teatro Bismantova
Tancredi che Clorinda un uomo stima. I combattimenti dall'Appennino alla corte dei Gonzaga
Ensemble dell'Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne' Monti
Maggiarini e suonatori delle Compagnie del Maggio dell'Appennino modenese e reggiano
Nell'ambito della Summer School 2013
 

Eventi collegati:
 
Sabato 9 novembre 2013, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
Conferenza di Paolo Terni
Nell'ambito di Soli Deo Gloria 2013
 
Sabato 7 dicembre 2013, ore 17 - Auditorium Gianfranco Masini
Igor Stravinskij, La Sagra della Primavera (Le sacre du printemps), 1913-2013
Seminario-concerto a cura del Duo pianistico Piano x 2
Rossella Spinosa e Alessandro Calcagnile, relatori e pianoforte
 
Ingresso libero a tutti gli eventi (limitatamente ai posti disponibili, non prenotabili)
Per info: 0522 456772 · biblioperi@comune.re.it

Dettaglio appuntamenti

Ruggier qual sempre fui tal esser voglio

Patxi Montero

Dal suono al segno

Cesarino Ruini

Col liuto in mano e l’Ariosto in bocca

Giuliano Biolchini e Giuliano Piazza

Il suono delle “cose perdute”

Francesco Guccini

«Stravaganze & urtoni son tutte gratie»

Marcello Mazzetti e Livio Ticli

Tancredi che Clorinda un uomo stima

Marco Piacentini

L’oralità della canzone e le altre notazioni

Giacomo Baldelli e Marcello Zuffa

Tancredi che Clorinda un uomo stima

Summer School 2013