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L'Orecchio del Sabato 2014

L'Orecchio del Sabato 2014

D’armonie dolci e di concenti buoni… e diversi altri dilettevol suoni

Musica dal vivo, lezioni-concerto, incontri nei 540 anni della nascita di Ludovico Ariosto
progetto ideato e curato da Monica Boni
 
Benché nessun componimento di Ariosto sia stato scritto per essere messo in musica, più di duecento stanze dell’ Orlando Furioso incontrarono il favore dei musicisti tra il Cinquecento e la prima decade del Seicento. Il fatto poi che parti del poema venissero intonate in modo estemporaneo è documentato, oltre che da riscontri di tradizione orale, anche da fonti bibliografiche. Uno dei primi biografi dell’Ariosto riferisce che il poeta modificava le proprie ottave, dopo averle sentite cantare sulle pubbliche piazze.
La consanguineità del Furioso con il mondo dei suoni deriva dal piacere per la parola detta, dal gusto per il ritmo del verso declamato. Un legame con la musica implicato da sempre nella narrazione epica e alimentato da una stratificazione complessa di elementi propri della tradizione colta scritta e popolare orale. Sono i suoni delle parole ad attrarre e tramandare la sostanza acustica di una materia narrativa che affonda le proprie radici nel Medioevo, in un patrimonio di storie, vicende e personaggi, trasmessi attraverso il racconto (da un certo punto in poi anche scritto) e la sua declamazione.
 
 
Sabato 29 marzo 2014, ore 17.30 - Auditorium Gianfranco Masini
Ivana Monti
«Filoni ariosteschi nel Maggio dell’Appennino»: la storia di Ariodante e Ginevra in una rilettura popolare
(da un’idea di Giorgio Vezzani per un omaggio a Romolo Fioroni)
Compagnia Maggistica “Società del Maggio Costabonese”
Paolo Simonazzi, fisarmonica
Emanuele Reverberi, violino
 
Sabato 12 aprile 2014, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
Giuliano Biolchini e Alessandro Bencistà
Cantimbanchi, cantastorie, poeti estemporanei e l’epica cavalleresca dell’Ariosto.
La struttura metrico-ritmica dell’ottava rima tra oralità, scrittura e stampa a basso costo
 
Sabato 3 maggio 2014, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
Alessandra Fiori
Dal mondo dell’oralità alle tracce scritte. Notizie sulla pratica medievale del canto epico
Adame de la Halle, estratti da Le jeu de Robin et Marion
Lauda Dal ciel venne messo novello
Vincenzo da Rimini, Ahi sconsolato ed amoroso Troiolo
Il lamento di Tristano, Belicha, Pa(r)lamento dal ms. London, British Library, Add. 29987
Domenico da Piacenza, Verzeppe
Ensemble “La Lauzeta”
Clara Fanticini, vielle
Cristina Calzolari, voce e arpa gotica
Francesco Gibellini, organo portativo e citola
 
Sabato 17 maggio 2014, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
Monica Boni
«Queste non son più lagrime, che fuore»: frottole, madrigali ed arie per cantar stanze dell’Ariosto
Allievi del Corso di Canto rinascimentale e barocco di Monica Piccinini:
Maria Teresa Casciaro, Erika Rondini, Alessandra Presutti,
Francesco Perrini, Giulio Ferretti, Marco Bernabei
Musiche di B. Tromboncino, Hoste da Reggio, C. Merulo, J. De Wert
 
Sabato 31 maggio 2014, ore 17.30 - Biblioteca Armando Gentilucci
Alessandro Roccatagliati
«…che delle furie è sol cagion’Amore»: la fortuna musicale di Ariosto nel Sei-Settecento
Allievi del Corso di Canto rinascimentale e barocco di Monica Piccinini
Ioana Carausu, clavicembalo
Musiche di J. B. Lully, A. Vivaldi, e G. F. Händel
 
Sabato 21 giugno 2014, ore 21 - Chiostro dell'Ostello della Ghiara, Reggio Emilia
Marco Piacentini (a cura di)
Rodomonte
Estratti da una trasposizione in forma di Maggio dell’ Orlando Furioso
Testo di un autore anonimo dell’Ottocento
Maggiarini della Compagnia Val Dolo
 
Ingresso libero a tutti gli eventi (limitatamente ai posti disponibili, non prenotabili)
Per info: 0522 456772 · biblioperi@comune.re.it

Dettaglio appuntamenti

Filoni ariosteschi nel Maggio dell’Appennino

Ivana Monti

Cantimbanchi, cantastorie, poeti estemporanei e l’epica cavalleresca dell’Ariosto

Giuliano Biolchini e Alessandro Bencistà

Dal mondo dell’oralità alle tracce scritte

Alessandra Fiori

Queste non son più lagrime, che fuore

Monica Boni

…che delle furie è sol cagion’Amore

Alessandro Roccatagliati

Rodomonte

Marco Piacentini e Maggiarini della Compagnia Val Dolo