Nel 2005, grazie al tramite di Francesco Giuseppe Sassi, è pervenuto in dono alla Biblioteca del Conservatorio di Reggio Emilia il prezioso fondo musicale del compositore Dante Lari (Reggio Emilia, 1876 - Milano, 1937).
Allievo di Guglielmo Mattioli, Dante Lari studiò Violoncello e si diplomò in Composizione a Bologna (1900); si trasferì a Milano nel 1911, dove aprì una scuola di canto che debuttò decine di allievi tra cui il tenore bergamasco Alessandro Dolci.
Il fondo è composto in gran parte da manoscritti musicali (autografi e copie) contenenti le composizioni del musicista (1911-1937): musica vocale e strumentale da camera, musica sinfonica, esercizi di armonia e contrappunto, partitura, parti e libretto dell’opera lirica Jela, su libretto di Antonio Campari e tratta da Il Prigioniero del Caucaso di Aleksandr Puskin, rappresentata la prima volta al Teatro Nuovo di Bergamo il 30 gennaio 1909.
Sono presenti anche documenti d’archivio: attestati scolastici (1891-1898), programmi di studio (1891-1937), corrispondenza (1904-1925), contabilità (1895-1909), rassegna stampa (1914–1929), album debutti (1910-1929), debutti (1924-1934), programmi di concerti orchestrali (1894-1901) fotografie e manifesti (1909-1937), una raccolta di bozze e appunti manoscritti relativi alla trama dell'opera Jela e al programma di un concerto non meglio identificabile (1891-1909) e cataloghi delle proprie opere compilati dallo stesso Lari.
La scheda del complesso archivistico di Dante Lari con relativo accesso agli strumenti di ricerca è consultabile altresì sulla piattaforma Archivi ER.
Bibliografia:
- Andrea Sessa, Il melodramma italiano 1901-1925. Dizionario bio-bibliografico dei compositori, Firenze, Olschki, 2014, vol. 1., p. 472, scheda n. 688
- Alfredo Mamoli, La vita e le opere dei maestri Dante Lari e Guglielmo Zuelli, in "Strenna del Pio Istituto Artigianelli", 1977, pp. 51-56

Dante Lari