Tradurre la musica dal popolare al colto e ritorno
Gian Paolo Borghi con Monica Boni - sabato 7 febbraio 2026 - ore 16, Biblioteca Gentilucci
Sabato 7 febbraio 2026 - ore 16
Biblioteca Armando Gentilucci
Gian Paolo Borghi in dialogo con Monica Boni
«Tradurre la musica»
dal popolare al colto e ritorno
Come suggerisce il titolo della seconda lezione americana di Luciano Berio (1925-2003), la molteplice concezione creativa del compositore ligure si fonda su un incessante confronto con la musica del passato. A questa poetica di seducente trasformazione delle suggestioni provenienti dalla storia si connette l’interesse per la trascrizione di pagine celebri, esercizio di appropriazione onnivora di un pensiero compositivo che tutto abbraccia e di apertura alle espressioni musicali più svariate di tradizione scritta e orale verso tutti i generi dal pop al jazz. Gli undici Folk songs (1964) esplorano le suggestioni testuali e i materiali melodici di canti tradizionali provenienti da varie regioni del mondo nella traduzione per organico da camera moderno. L’operazione di Berio, risalente agli anni del folk revival merita un affondo di interesse etnomusicologico incentrato sulle fonti popolari e sui loro rifacimenti.
Ascolti da:
Luciano Berio, Folk songs (1964) per voce, flauto, clarinetto, arpa, viola, violoncello e percussioni
evento in memoria di Giorgio Vezzani, “quellodelcantastorie” scomparso il 12 gennaio 2022
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Ingresso libero e limitato ai posti disponibili
per informazioni: 0522 1172171 (rimanere semplicemente in linea oppure digitare l'interno 6772)
biblioteca@conservatorio.peri-merulo.it
www.bibliotecagentilucci.it
orari: da lunedì a sabato 10.30 - 19
Luogo degli eventi:
Conservatorio di Musica di Reggio Emilia e Castelnovo ne' Monti
chiostri di San Domenico, via Dante Alighieri 11 - 42121 Reggio Emilia