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Fondo Armando Gentilucci

Il fondo raccoglie il patrimonio librario e documentale posseduto dal compositore Armando Gentilucci (Lecce, 8 ottobre 1939 – Milano, 12 novembre 1989).

È composto da libri, partiture musicali, riviste, documenti sonori, oggetti e documenti personali (cartoline, fotografie, recensioni e ricordi di famiglia); esso è tuttora in fase di trattamento per la parte archivistica.

La maggior parte dei materiali è stata catalogata nella sezione GENTILUCCI, suddivisa per tipo di materiale e fisicamente collocata a seconda della tipologia e della fruibilità.



Fondo librario

Il fondo librario, che raccoglie quasi 1500 documenti, testimonia gli interessi e la vivacità culturale di Gentilucci. Programmi di sala, di festival, riviste, monografie sulla musica, strumenti musicali e musicisti di varie epoche, sul teatro d'opera e sulle tradizioni musicali extraeuropee popolano gli scaffali accanto a romanzi, volumi di poesia, libri di psicologia e tradizioni popolari, di storia dell'arte, storia, politica.

Tutto il materiale di questa sezione è consultabile in sede.
I volumi sono collocati in un soppalco e classificati in base al sistema decimale Dewey.
Accanto ai volumi sono esposti alcuni quadri e fotografie del Maestro.


Fondo musicale

Il fondo di musica a stampa comprende tutte le composizioni edite di Gentilucci (pubblicate e/o stampate on-demand) e una vasta raccolta di partiture di altri autori.

Le sue opere sono catalogate nella sezione GENTILUCCI e conservate in cassettiere con classificazione interna per organico. Le partiture degli altri autori, benché catalogate nella medesima sezione, sono state accorpate al patrimonio della Biblioteca.

Tutta la musica a stampa è direttamente consultabile a scaffale ed è prestabile nei limiti di quanto previsto dalle norme di legge.

Composizioni di Gentilucci

Le opere del Maestro costituiscono il nucleo del fondo: 175 volumi di musica a stampa pubblicati o prodotti in edizioni provvisorie e fotoriproduzioni.

Le numerose edizioni provvisorie hanno una particolare veste grafica che le distingue dalle pubblicazioni distribuite nei cataloghi commerciali. La maggior parte di esse riproducono la versione definitiva dell'opera, mentre alcuni esemplari recano indicazioni manoscritte del Maestro: integrazioni e annotazioni completavano la versione depositata e consegnata per il catalogo dell'editore.

La catalogazione, effettuata secondo gli standard per il trattamento della musica a stampa, comprende gli accessi per titolo uniforme che raggruppano tutte le informazioni relative ad ogni composizione musicale: l'organico specifico, le prime esecuzioni, e i rinvii al catalogo delle opere elaborato da Giordano Ferrari e ai repertori bibliografici come il New Grove Dictionary of music and musicians.

Composizioni di altri autori

Questa collezione, composta da 351 volumi di musica a stampa, testimonia l'intensa attività di studio e di ricerca condotta da Gentilucci sul panorama compositivo contemporaneo, italiano ed europeo, nonché i contatti diretti con musicisti provenienti dai Paesi dell'Est. L'afflusso di materiali anche inediti, l'aggiornamento e la conoscenza della situazione musicale erano richieste dall'attività di selezione di nuovi talenti che il musicista svolgeva per conto dell'editore Ricordi.

La catalogazione si è svolta secondo gli standard per la catalogazione della musica a stampa, inclusa la creazione dei Titoli uniformi delle composizioni. Le informazioni bibliografiche relative a questa collezione costituiscono un apporto unico e prezioso al catalogo collettivo delle Biblioteche italiane (SBN), data la difficile reperibilità di opere di compositori stranieri o italiani poco noti.


Archivio sonoro

Questa sezione raccoglie le registrazioni sonore sonore possedute dal Maestro.

Essa comprende le registrazioni di esecuzioni (anche prime assolute) delle musiche di Gentilucci o le fissazioni di trasmissioni radiofoniche effettuate su supporto analogico (bobine ed audiocassette). Si tratta di 59 nastri, di vario formato (dagli 8 cm ai 24 cm di diametro) e 10 audiocassette. In molti casi le informazioni sugli interpreti e sul contenuto non sono esaustive e a volte si riferiscono a registrazioni precedenti, cui l'ultima è stata sovrapposta. Si tratta in molti casi di registrazioni amatoriali che coesitono nel fondo accanto a copie di prodotti profesionali effettuatii da Conservatori o dall'ente radiofonico.

Alcuni supporti contengono anche registrazioni sonore non musicali, a testimonianza dell'intensa attività di divulgazione e di partecipazione di Gentilucci al dibattito musicale contemporaneo. Le registrazioni documentano programmi radiofonici per Radio3 con le presentazioni di Gentilucci; conferenze tenute a Reggio Emilia da studiosi e musicologi nell'ambito di iniziative alla cui organizzazione Gentilucci stesso aveva collaborato. Il fondo contiene inoltre registrazioni di opere del padre Ottorino.

Nel 2004 l'archivio Sonoro è stato riversato in file digitali. Il lavoro, effettuato dal musicista Erich Galliani, ha prodotto copie d'archivio per 76 compact disc ed 11 DVD come ulteriore copia di backup. I file digitali derivano dai riversamenti dei documenti analogici appartenuti al Maestro e delle audiocassette possedute dalla Biblioteca dell'Istituto, recanti registrazioni sonore musicali e non musicali di inerenti l'attività di Gentilucci. Si ricorda il ciclo di lezioni-concerto organizzato dalla Provincia di Milano nell'ambito de "I Pomeriggi musicali" del 1980 e del programma radiofonico curato da Gentilucci, Nuove musiche dall'Ungheria.

Il progetto di digitalizzazione promosso dall'Istituto Musicale con l'obiettivo di preservare le preziose registrazioni dal deperimento dei supporti originali, consente inoltre la fruibilità dei documenti e la ricerca sul catalogo on-line della Biblioteca.


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